Ben trovate!
Innanzitutto voglio ringraziarvi tutte per il calore e gli abbracci (giuro li ho sentiti tutti sulla pelle!) che mi avete lasciato allo scorso post! Voglio anche dare il benvenuto alle nuove arrivate, e scusarmi se non riesco prontamente a ricambiare le graditissime visite che sto ricevendo. Ma ultimamente tra il lavoro, i nuovi progetti, il blog e tutti gli annessi non riesco proprio a starci dietro. Poi, come avete intuito dall’ultimo post, in questo momento ho talmente tanti pensieri per la testa che spesso mi perdo cose… anche molto importanti! Ma arrivo, non disperate, ce la farò! ;D
E in tutto ciò ci si mette la macchina nuova in cui è rimasto chiuso inavvertitamente un gatto per 24 ore… e dico 24! E lei, santa creatura, non ha nemmeno fatto pipì! Ma probabilmente ha sentito lo stereo, perché la batteria era completamente a terra, e accenderla all’americana sotto il nubifragio di lunedì è stato davvero uno spasso O.o! Sandro che squarcia una gomma in una buca… il tubo sotto il lavello che perde… il rubinetto all’interno della geberit rotto… il gatto con la cistite… e ieri sera l’ultima… entro in bagno e i piedi fanno “cick ciack”…
novabbè noncelapossofare!!!
Ma torniamo al tema di questo post: la fotografia!
Venerdì ho approfittato di un pomeriggio di tregua dalla pioggia per fare una passeggiata per Frascati, insieme alla Canon “gentilmente concessa” (leggi anche “sequestrata”!) da papà!
Ascoltarla è stato fonte di una immensa ispirazione. L’enorme passione con cui lavora, e e il gioioso modo con cui vede la vita, hanno permesso di cambiare completamente il mio approccio a questa ‘solita’ passeggiata!
La cara cittadina appariva ai miei occhi con un aspetto nuovo ed affascinante.
Piccoli particolari colpivano la mia attenzione.
Scorci mai notati finora, ad un tratto sembrano illuminarsi.
Anche la torre del palazzo vescovile e le piante ai suoi piedi erano meravigliose.
Le tegole con l’erbetta appena spuntata e il pittoresco gatto affacciato dalla finestra.
Addirittura il “nasone” e il pilastro che sostiene le catene intorno alla fontana, con i primi raggi di tiepido sole, mi lasciavano incantata!
Ad un tratto l’incanto viene spezzato dal biglietto del parcometro in scadenza! Il naso rosso dal freddo e le mani ormai insensibili, sono i segni inequivocabili che l’educativa e rinvigorente passeggiata è finita!
E con i primi fiori di albicocco auguro a tutte una splendida giornata!
Ah, non dimenticate cheavete ancora poco tempo per partecipare al
Primo Giveaway di My New Old Life!
Un abbraccio stretto stretto