venerdì 25 gennaio 2013

recuperando cassette di legno


Come ho accennato nell'ultimo post, i miei genitori hanno deciso di farsi il regalo più bello della vita. Una volta in pensione, stanchi della vita frenetica e rumorosa in cui siamo ormai immersi, hanno deciso di ritirarsi in campagna.
Devo dire che un terreno così affascinante e carico di magia, difficilmente si vede in giro!
Si accede da un antico cancello in ferro a doppia anta e si percorre un viale sterrato in leggera salita, attraversando a sinistra viti rigogliose, e a destra l’orto, dove cresce veramente ogni tipo di verdura si possa immaginare. Più avanti si costeggia l’enorme uliveto secolare, e appena oltrepassata la curva,l’occhio si allarga nel piazzale su cui svetta la costruzione ottocentesca in pietra a due livelli.
Non voglio dilungarmi sul faticoso lavoro che hanno sostenuto per restituire alla “Selva” (così il suo nome sulle antiche mappe catastali) l’antico splendore. Ma devo dire che all’inizio davvero non avrei mai pensato che sarebbero riusciti, non per sfiducia, ma perché la missione era veramente ardua!
La loro idea è quella di ristrutturare il casaletto e trasferisi lì… questo progetto coinvolge direttamente anche me e Sandro (mio marito), poiché hanno deciso di cederci la casa in cui abitano! Certo, è un po’ da ristrutturare, ma è una gran bella casa…
Prometto: appena smette di piovere, vado in spedizione e posto le foto sia del terreno che della nostra prossima casa! Così potrete vedere di cosa parlo e soprattutto potrete dirmi la vostra opinione e i vostri consigli!
Bene, ma cosa c’entra tutto ciò con tema del post?
Il fatto è che il casaletto era completamente ripieno di vecchi oggetti, alcuni che i miei genitori hanno deciso di restaurare e di utilizzare nell’arredamento della casa una volta ristrutturata, altri che tristemente sarebbero stati destinati alla discarica più vicina! Ma loro lo sanno: quando c’è da buttare qualcosa, prima chiamano me per il mio giro di ricognizione!
E così, in mezzo a quel mucchio cosa ti trovo? Delle vecchie cassette di legno, alcune con delle bellissime scritte sui lati! Ed io che attualmente abito in una casetta in affitto, e non ho alcuna intenzione di acquistare mobili finché non ci trasferiamo, le ho agguantate più veloce della luce!!
Carta vetro, pennelli, vernici, viti e chiodi… e questo è il risultato!!

Uno è costituito da solo due cassette. Volevo appenderlo, ma per ora è usato come piccolo tavolino, perché le pareti della nostra casetta sono ormai pienissime!


Un altro l’ho fatto usando tre cassette, e lo abbiamo posizionalto a fianco del divano posto al centro della stanza, perché è accessibile da entrambi i lati. (In foto lo vedete in giardino!)




Il terzo è una vera e propria piccola libreria, formata da 4 cassette che ospitano comodamente i libri, ed una superiore con la data stampata sul fianco a vista… è l’anno in cui siamo nati sia io che Sandro, non avrei mai potuto nasconderla!







Come avete notato, alcune cassette avevano delle scritte sui laterali, che trovavo fantastiche e non ho voluto coprire con la vernice. Così con un lavoro davvero certosino, e pennellini da micropittura, ho dipinto le cassette, lasciando le stampe del colore originale.
Che ne pensate dei nuovi scaffali?
Io li trovo meravigliosi, non solo perché molto funzionali, ma anche perché assolutamente a costo zero e super-shabby!!!


Buona giornata!!
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